Strage di Brindisi, “Ferito il movimento dell’antimafia sociale”
La Marcia perla difesa della Scuola Pubblica in programma domenica 20 maggio sia occasione per manifestare indignazione e volontà di opporsi alla violenza. Lunedì mattina all’Iti Da Vinci di Firenze presidio pubblico.
I tragici fatti di Brindisi, se sarà confermata l’ipotesi della criminalità organizzata, rappresentano un profonda ferita per tutto il movimento dell’antimafia sociale.L’Arci e’ un pezzo fondamentale di questo movimento. Dalla Toscana e’ partita la Carovana Antimafie che oggi giunge proprio a Brindisi. Siamo impegnati nella stagione dei campi di lavoro nelle terre confiscate alle organizzazioni criminali. Da stamattina, ci siamo mobilitati immediatamente a livello territoriale per ribadire che esiste una Toscana e un Paese impegnati per respingere la violenza delle grandi organizzazioni mafiose.Ci stringiamo attorno ai familiari di Melissa, alla ragazza che versa in gravissime condizioni, a tutti coloro che sono rimasti feriti. La Solidarietà e la vicinanza vanno anche ai nostri operatori e dirigenti che hanno deciso di proseguire il viaggio della Carovana e di confermare tutte le iniziative, comprese, quelle previste oggi, nella città pugliese.Oggi listiamo a lutto le nostre bandiere e invitiamo a fare altrettanto tutti i Circoli e associazioni Arci, Case del Popolo, Societa’ di Mutuo Soccorso della Toscana.