Immigrazione ed Accoglienza

Arci Toscana, nel settore collegato alle politiche rivolte ai migranti, svolge molteplici attività che possiamo dividere in quattro grandi settori:

1)    Promozione e tutela dei diritti dei migranti e delle minoranze: Servizio di consulenza legale rivolto a richiedenti asilo, campagne di sensibilizzazione, promozione della partecipazione politica e della cittadinanza attiva dei migranti.

2)    Lotta al razzismo: Meeting Internazionale Antirazzista. Organizzato a Cecina è un appuntamento internazionale che si rinnova ogni anno dal 1995 e in cui si incontrano circa 1000 persone per discutere temi quali razzismo, esclusione sociale, immigrazione, diritti di cittadinanza; il Meeting, inoltre, mira a sensibilizzare giovani, associazioni, enti locali italiani ed europei a pensare a nuove politiche collegate al mondo dei migranti che vedano il cittadino straniero come risorsa. Tra le attività promosse dal Meeting, ricordiamo: laboratori, tavole rotonde, convegni, presentazione di libri ed eventi culturali, spettacoli (concerti, teatro, cinema), occasioni di incontro e scambio.  E’ organizzato da Arci Toscana ed è promosso dalla Regione Toscana, dai Comuni di Cecina, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e dal CESVOT (Centro servizi Volontariato della Toscana).

3)    Educazione interculturale: interventi rivolti a minori in collaborazione con numerose scuole riguardanti l’educazione antirazzista e l’inserimento scolastico e la promozione delle pari opportunità formative degli allievi di origine straniera, realizzati attraverso l’organizzazione e conduzione di corsi di aggiornamento per insegnanti, la progettazione e realizzazione di attività didattiche compresi laboratori di italiano, attività di consulenza e l’elaborazione di materiali (dal 1995 al 2004). Interventi rivolti ad adulti attraverso l’organizzazione di corsi d’italiano L2, corsi d’informatica e di educazione civica.

4)    Accoglienza: nello specifico, ARCI Comitato Regionale Toscano opera nel settore dell’accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria dal 1999, anno in cui ha partecipato a un progetto pilota promosso da un consorzio di ONG e associazioni,  per far fronte all’arrivo dei profughi della guerra in Kosovo. Dall’esperienza di “Azione Comune” è nata la sperimentazione del Programma Nazionale Asilo (PNA), il quale, nonostante l’assenza in Italia di una legge organica sull’asilo, prevedeva una gestione istituzionale dell’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati. Infine la sperimentazione è stata trasformata in prassi istituzionalizzata nel 2002, mediante il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) con un apposito Fondo di finanziamento. Dal 2004 al 2011 ARCI Comitato Regionale Toscano ha gestito i progetti di accoglienza attraverso l’associazione affiliata Accoglienza Toscana.

Attualmente ARCI Comitato Regionale Toscano è ente gestore di 10 progetti SPRAR

Ultimi articoli

Partirà il 1 ottobre il tesseramento Arci 2020-2021. ‘Sempre Attiva e Resistente’ è il messaggio scelto

Arci Toscana si felicita con Eugenio Giani per la sua elezione a Presidente della Giunta

Va in archivio la XXVI edizione del MIA – Meeting Internazionale Antirazzista di Arci Toscana,

A settembre la XXVI edizione del MIA – Meeting Internazionale Antirazzista di Arci    Da giovedì 10 a

Sono dieci i ragazzi in arrivo da tutta la provincia di Siena che ieri, lunedì

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento

PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA PER CITTADINI/E DI PAESI TERZI. ANALISI DELLA NORMATIVA, COSTRUZIONE

Iniziative ARCI Toscana 25 aprile 2020     Comitato di FIRENZE Sabato 25 aprile, La libertà è resistenza, Arci