Dal 4 al 7 Luglio 2023 torna il Meeting Internazionale Antirazzista di Arci Toscana

Dal 4 al 7 Luglio 2023 torna il Meeting Internazionale Antirazzista di Arci Toscana

Da martedì 4 a venerdì 7 Luglio, al Parco della Cecinella di Cecina Mare (LI), torna il tradizionale appuntamento con il MIA – Meeting Internazionale Antirazzista, la manifestazione dedicata ai temi dell’antirazzismo promossa da ARCI Toscana, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, del Comune di Cecina e del Cesvot.

Ventinovesima edizione per una manifestazione che vuole sempre più confermare la propria presenza sul territorio, ribadendo la capacità e la necessità di affrontare i temi dell’antirazzismo, della solidarietà, dell’accoglienza e della cittadinanza attraverso dibattiti e formazioni ma anche con concerti, presentazioni di libri ed altri eventi culturali. Tra i focus, parleremo di Tunisia perché è il paradigma delle contraddizioni del Mediterraneo, un regime autoritario che contratta con il governo italiano e l’Europa misure di controllo dei flussi sulla pelle dei migranti che in assenza di alternative si affacciano sulle coste tunisine in cerca di salvezza. Per Arci e le reti di cui fa parte le cause della disperazione che spinge le persone a lasciare il proprio paese e migrare vanno combattute anche con la cooperazione internazionale, con azioni di contrasto alla povertà e di promozione dello sviluppo e della democrazia che vanno finanziate adeguatamente raggiungendo lo 0,70 del pil previsto dalle carte internazionali.

Anche in questa edizione 2023 saranno circa 30 le occasioni di conoscenza, confronto ed approfondimento dedicati non solo per gli operatori e le operatrici del settore, ma per tutte le cittadine e i cittadini che vorranno partecipare, proprio per cercare di allargare quanto più possibile il dibattito sull’antirazzismo ed i diritti di tutte e tutti.

“Un meeting capace di parlare di solidarietà, diritti e pace. Queste le parole che vogliono segnare questa XXIX edizione in un paese diviso di fronte ad un mediterraneo sempre più mare di morte – dice Simone Ferretti Presidente Arci Toscana – Come Arci pensiamo che passi dal confronto e dalla elaborazione politica la possibilità di costruire scenari futuri diversi e riteniamo che il meeting da sempre luogo di contaminazione può e debba segnare uno spazio centrale per questo. Rispetto alle derive securitarie e alla costruzione di odio pensiamo che ancora oggi chiamarsi antirazzisti sia un valore da difendere e da promuovere”.

“Il meeting antirazzista rappresenta da sempre – ha detto il presidente Eugenio Giani – un luogo di elaborazione e di confronto che riflette valori distintivi della Toscana. Ogni anno da questa manifestazione emergono contributi utili alle amministrazioni per il governo di fenomeni complessi come l’immigrazione e il contrasto delle discriminazioni. Fenomeni che non possono più essere considerati emergenze, ma costituiscono fattori strutturali in un mondo in cui sono milioni le persone che fuggono dalla loro terra a causa di guerre, miseria e cambiamenti climatici. Costruire muri non risolve mai i problemi ma li amplifica”.

Alla conferenza stampa è intervenuta anche l’assessora alle pari opportunità Alessandra Nardini, che il 6 luglio parteciperà all’incontro ‘Trans* e asilo politico, il diritto negato’. “La nostra Regione – ha spiegato l’assessora – si è dotata per prima di una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, quasi 20 anni fa. In questa legislatura abbiamo istituito un tavolo di confronto permanente con le associazioni proprio per attuare pienamente quella legge e potenziare il nostro impegno in ogni ambito. La strada da fare è ancora tanta, basti pensare che il nostro è un Paese che ancora non ha una legge contro l’odio e in cui nelle ultime settimane stiamo assistendo ad un attacco alla comunità Lgbtqia+. È quindi ancora più importante tenere alta l’attenzione su questi temi. Il meeting annuale dell’Arci è uno di quegli eventi che caratterizzano la Toscana come terra di diritti. Parteciperò con molto piacere all’edizione di quest’anno”.

L’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli ha sottolineato “il grande valore di una iniziativa come il Meeting, in cui si parla di diritti, che costituisce il nodo centrale della questione odierna della cittadinanza”. “Abbiamo bisogno – ha proseguito Spinelli – di luoghi e di spazi di scambio e dibattito in cui si affrontano i temi dell’uguaglianza e della solidarietà da tanti punti di vista. Perchè, come ricorda l’articolo 3 della Costituzione, è compito delle istituzioni rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che impediscono il pieno sviluppo delle persone. Condivido molto, infine, la scelta di riflettere sul futuro della cooperazione internazionale e di dare spazio alla campagna 070, che chiede le siano dedicati finanziamenti adeguati”.

Anche quest’anno il programma del MIA ospiterà importanti incontri con rappresentanti delle Istituzioni, dell’Associazionismo e del mondo culturale oltre a momenti di formazione come il Laboratorio di story telling: “Vite in viaggio che necessitano di essere narrate” gestito dal progetto ACTMEM insieme alla Compagnia Teatrale Diesis Tetrango, o il Laboratorio HERE4U realizzato da ARCI con il supporto di UNICEF e dedicato a minori e giovani migranti in Italia o altri sul tema delle politiche Internazionali promossi dall’Atlante delle Guerre e dei conflitti.

Tra le tematiche centrali di questa edizione oltre all’accoglienza e la cooperazione internazionale, ci saranno i diritti con un occhio di riguardo inevitabile all’attualità con la questione del cosidetto “Decreto Cutro” e la questione legata ai migranti minori non accompagnati.

GLI INCONTRI – Tra i principali appuntamenti da segnalare, Martedì 4 Luglio alle 15.30 l’incontro “Assenza di Cittadinanza”, dallo Ius Soli allo Ius Scholae con Dora Arthur, della Rete per la riforma della cittadinanza, Aferdite Shani (International Center for Southern Europe) coordinato dal giornalista Jacopo Storni e dalle 17 il talk “Femminismi Plurali. Un dialogo tra donne su lotte, identità, esperienze migratorie e nuove generazioni” con la partecipazione dell’assesore regionale Serena Spinelli e tra le altre della attivista femminista algerina Ismahan Ait Messaoud, di Raisa Labaran consigliera comunale di Brescia e Victoria Oluboyo, curatrice del blog “Oltreblog” e consigliera comunale di Parma oltre a Raffaella Bolini, vicepresidente ARCI Nazionale e Luciana Castellina.

Mercoledì 5 Luglio alle 16:00 è attesa la Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein che insieme al Presidente nazionale di Arci Walter Massa discuterà su “Razzismo e politica: la propaganda contro la realtà dei fatti” in un incontro coordinato dalla giornalista di Repubblica Alessandra Zinniti.

Giovedì 6 Luglio il pomeriggio si aprirà alle 15.00 con l’incontro su “Trans* e asilo politico, il diritto negato” al quale parteciperanno i rappresentanti nazionali e locali di Arcigay e che vedrà le conclusioni dell’assessora regionale Alessandra Nardini. A seguire alle 17:00 sarà l’assessore regionale Stefano Ciuoffo a discutere di “Attacco al diritto d’asilo, dalla L.50 al Patto Europeo” con la giornalista Annalisa Camilli e rappresentanti di ASGI e UNHCR. Alle 19:30 ci sarà la presentazione del libro di Saverio Tommasi “Troppo neri”.

Nella giornata conclusiva di venerdì 7 Luglio alle 17:00 il talk “Toscana Porto Sicuro. La Toscana di fronte agli sbarchi”. Ripartendo dalle recenti esperienze di Livorno e Carrara per interrogarsi su quale ruolo, quale responsabilità e quali azioni può mettere in campo il sistema territoriale. Parteciperanno il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani insieme al Presidente di Arci Toscana Simone Ferretti, al deputato Emiliano Fossi, a Matteo Biffoni, responsabile immigrazione ANCI, al Sindaco di Livorno Luca Salvetti e gli attori sociali e politici del territorio toscano che da anni si occupano di politiche sociali e accoglienza.

I CONCERTI – Venendo agli spettacoli serali, da segnalare i live dei Quartiere Coffee che porteranno le loro vibes reggae sul palco della Cecinella Martedì 4 Luglio, il concerto di Mirko Casadei e la sua POPular folk orchestra Mercoledì 5 Luglio in una serata tutta dedicata all’Emilia Romagna e poi ancora Giovedì 6 Luglio un party che anticiperà l’appuntamento del Toscana Pride del sabato a Firenze e Venerdì la serata “RitmiFest” Artisti locali uniti contro il razzismo.

Le informazioni sul programma e su come partecipare ed iscriversi agli incontri, ai laboratori e ai concerti serali, tutti ad ingresso gratuito, sono sulla pagina fb @MIA.arci e sul sito www.mia-arci.it

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