25 aprile e 1 maggio: è festa nei circoli della Toscana

25 aprile e 1 maggio: è festa nei circoli della Toscana

Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio ricorrono due date simbolo dell’impegno di Arci: la Liberazione e la festa dei lavoratori, in cui si celebrano le conquiste della lotta sindacale e il riconoscimento dei diritti dei lavoratori, temi centrali nella vita democratica.Anche quest’anno, tante sono le iniziative organizzate sui territori dai circoli, che mettono insieme cultura, cinema, letture, teatro, musica e buona cucina.Perché la giornata della Liberazione e quella dei Lavoratori sono, per l’Associazione, le feste che celebrano la rivendicazione dei nostri diritti e l’esercizio dei nostri doveri di cittadini. Diritti e doveri che ancora oggi devono essere difesi ogni giorno, per non incorrere nel rischio di recrudescenze di ideologie neofasciste e per non lasciare spazio a qualunquismo e indifferenza.Quindi nei Circoli Arci il 25 aprile e il 1 maggio saranno festeggiati nella maniera che ci piace e che ci riesce meglio: promuovendo la partecipazione e la cittadinanza attiva, consapevole e informata.In allegato il PDF con l’elenco delle iniziative nei circoli toscani.

Ultimi articoli

ARCI Toscana, con il contributo con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, sostiene

Ha preso il via nei giorni scorsi il nuovo campo della legalità “Suvignano #benecomune” organizzato

Siena. La tenuta di Suvignano apre di nuovo le sue porte a due campi della

Si è concluso al Parco della Cecinella di Cecina Mare, il ventisettesimo MIA – Meeting Internazionale

𝗦𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗮𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗚𝗞𝗡   Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori e

Si celebra oggi la 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨. Molte saranno le iniziative promosse anche in Toscana

“Una decisione che attendevamo da tempo e che viene incontro alle aspettative delle migliaia di

𝗟𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗣𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮, 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼, 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼𝗰𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗼𝗻𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗿𝘂𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗵𝗲

"Nonostante il miglioramento dei contagi e del complessivo contesto sanitario, è stato scelto di mantenere