In ricordo di Padre Fausto Tentorio, a 14 anni dal suo assassinio nelle Filippine

In ricordo di Padre Fausto Tentorio, a 14 anni dal suo assassinio nelle Filippine

Questo 17 ottobre 2025 ricorrono 14 anni dall’assassinio di Fausto Tentorio, una persona molto prossima ad Arci e collaboratore della nostra Associazione nell’azione in difesa dei diritti della popolazione indigena Manobo della valle di Arakan, a Mindanao nelle Filippine. Padre Fausto, missionario del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) fu ucciso il 17 ottobre 2011 alle ore 8.30 locali nella cittadina di Arakan, quando aveva appena finito di celebrare la Messa nella parrocchia locale: stava entrando in macchina quando uno sconosciuto in moto col viso coperto da un casco gli ha sparato. Soccorso dalle persone del villaggio fu portato al più vicino ospedale, distante 30 chilometri, ma inutilmente.

Fausto Tentorio era nato a S. Maria di Rovagnate, in provincia di Lecco, nel 1952 e nel 1978 era partito per le Filippine. Si batteva per la dignità delle comunità indigene, circa 20.000 persone, la cui sopravvivenza era ed è messa in discussione dalle multinazionali del legname che deforestano le valli tropicali in cui vivono da sempre i Manobo con la collaborazione dei vari governi nazionali e locali che si alternano alla guida delle Filippine. Era una problematica nata nel 1955, con l’arrivo dei primi coloni occidentali, i quali hanno tolto migliaia di ettari di foresta alla popolazione indigena, inquinandone le acque potabili e comportando morte dei bambini per morbilità dovute alle precarie condizioni igieniche conseguenza della progressiva limitazione degli spazi vitali. Con l’aiuto di ONG internazionali e di Arci aveva ottenuto che il governo riconoscesse la priorità dei tribali sulle terre ancestrali rimaste. Il suo lavoro era poi continuato con la nascita di cooperative agricole, educazione sanitaria e alfabetizzazione. Negli ultimi tempi Fausto Tentorio era anche impegnato per fermare la diffusione dell’industria mineraria, ancora più inquinante. Proprio per questa sua attività a favore degli ultimi è stato ucciso dalle squadre della morte al soldo delle compagnie di sfruttamento, dopo essere stato per anni minacciato ed dopo essere scampato ad altri attentati.

Padre Fausto diceva che al posto delle chiese i missionari dovevano costruire scuole e dispensari sanitari. È con questi principi che fu conosciuto da Renzo Maffei iniziando un cammino di collaborazione per i diritti della popolazione indigena che è sopravvissuto alla loro scomparsa e che viene oggi coltivato dalle Arci della Toscana assieme alla associazione filippina Arcsea. Negli anni assieme, nel quadro della campagna Il Cuore si Scioglie di Unicoop Firenze e con progetti finanziati dalla Regione Toscana, si sono realizzati impianti per l’accesso dei Manobo all’acqua potabile, consultori sanitari e scuole specialistiche per gli studi forestali, portati avanti con l’instancabile lavoro solidale della nostra cara e rimpianta Lidija Dominikovic di Arci Toscana.

Rifiutava la definizione di eroe, anche se sapeva di rischiare la vita ogni giorno. Insieme alla sua gente filippina, che lo chiamava affettuosamente “Padre Pops”, vogliamo coltivarne la memoria e l’esempio mai così attuale in un Mondo in cui i diritti delle popolazioni indigene sono attaccati con la violenza dello sfruttamento estrattivo e dalla deforestazione. Presto uscirà un libro a fumetti che ne racconta la vita e le opere, anche quelle realizzate con Arci, e avremo occasione di presentarlo nei circoli Arci in occasione di iniziative di raccolta fondi per il sostegno delle iniziative di Arcsea per le popolazioni indigene di Mindanao.

Ultimi articoli

Torna sabato 13 dicembre, la Notte Rossa dell’ARCI in Toscana. * La Notte Rossa è un evento

Questo 17 ottobre 2025 ricorrono 14 anni dall’assassinio di Fausto Tentorio, una persona molto prossima

FIRENZE – Sedici appunti per la Toscana del Futuro. In vista delle prossime elezioni regionali,

A Viareggio un passo avanti verso l'autonomia dei rifugiati - FAMI STEP UP PROG-687 –

Riapertura avviso di selezione pubblica per il conferimento di n. 1 incarico presso Associazione Arci

Avviso di selezione pubblica per il conferimento di n. 4 incarichi presso Associazione Arci

FIRENZE – Il Consiglio regionale di Arci Toscana si schiera in difesa della cosiddetta “legge

Saranno centinaia gli eventi per celebrare il 25 Aprile nei Circoli Arci della Toscana.   Tutti gli