CUBA: ha preso avvio il progetto di solidarietà internazionale di Arci Toscana “La Casa di Tutti”

CUBA: ha preso avvio il progetto di solidarietà internazionale di Arci Toscana “La Casa di Tutti”

Nelle scorse settimane nel quadro della Campagna nazionale di ARCi ed ARCS “Insieme per Cuba” ha preso avvio il progetto di solidarietà internazionale di Arci Toscana “La Casa di Tutti” con l’obiettivo di sostenere l’azione sociale delle Case della Cultura. Il progetto ha come partner cubano il Consiglio Nazionale delle Case della Cultura ed è finanziato da un generoso contributo della fondazione PROSOLIDAR e del sostegno di FISAC-CGIL Toscana. Il progetto viene messo in atto in collaborazione con l’ufficio all’Avana di ARCS – Arci Culture Solidali.

Le Case della Cultura (CdC) sono degli spazi aggregativi nati negli anni ’60 per facilitare l’educazione all’arte e alla cultura della popolazione cubana, dalla prima infanzia e fino all’età anziana. Le loro attività sono molteplici con una ampia offerta rivolta anche alle persone con vulnerabilità e disabilità di ogni età, facilitando il loro inserimento nelle comunità di residenza ed il pieno godimento dei loro diritti culturali. Le CdC ricoprono un ruolo imprescindibile per la coesione sociale delle dove si trovano, per la lotta alla solitudine ed all’esclusione dei soggetti più deboli e per questo sono l’organizzazione cubana che più somiglia ai nostri circoli Arci ed alle Case del Popolo.

Le CdC sono sempre aperte al pubblico ed ogni attività: alcune hanno una biblioteca, degli spazi per studiare e giocare, spazi per corsi e per attività artistiche di ogni genere: arte plastica, musica, danza, teatro, circo e altre. Si tratta di strutture completamente a carico del bilancio dello Stato che offrono alla cittadinanza servizi culturali totalmente gratuiti. A causa della gravissima crisi economica cubana dovuta alla decisione di Trump di aggravare aggravare l’embargo statunitense, il Governo cubano ha dovuto ridurre il budget a disposizione delle CdC che così devono far fronte in modo autonomo al loro funzionamento tra gravi difficoltà di approvvigionamento di mezzi e strumenti, e senza poter fare manutenzione alle strutture.

Grazie al sostegno della Fondazione PROSOLIDAR il progetto “La Casa di Tutti” mira a rafforzare la capacità di dare servizi del sistema delle Case di Cultura ed in particolare di tre di esse, due all’Avana ed una terza nella cittadina di Mariel, a 60 km dalla Capitale. Saranno fornite dal progetto dotazione tecniche (il restauro degli spazi sarà a carico dello Stato) e forniti kit per lo svolgimento di attività artistiche e ludiche. Le Case scelte si trovano in quartieri densamente popolati dell’Avana con insufficiente offerta culturale, specie per i più piccoli e per i bambine e bambini disabili, mentre Mariel è una comunità piccola con seri problemi di isolamento e accesso alla cultura.

Il progetto inoltre, seguendo altre azioni precedenti di finanziamento italiano, intende rafforzare la capacità delle CdC di procurarsi e gestire in autonomia risorse per finanziare le attività tramite servizi aggiuntivi a quelli culturali (caffetteria, tavola calda, affitto spazi per iniziative di altri soggetti ed altro), rimanendo del tutto gratuiti i servizi culturali.

Ultimi articoli

Torna sabato 13 dicembre, la Notte Rossa dell’ARCI in Toscana. * La Notte Rossa è un evento

Questo 17 ottobre 2025 ricorrono 14 anni dall’assassinio di Fausto Tentorio, una persona molto prossima

FIRENZE – Sedici appunti per la Toscana del Futuro. In vista delle prossime elezioni regionali,

A Viareggio un passo avanti verso l'autonomia dei rifugiati - FAMI STEP UP PROG-687 –

Riapertura avviso di selezione pubblica per il conferimento di n. 1 incarico presso Associazione Arci

Avviso di selezione pubblica per il conferimento di n. 4 incarichi presso Associazione Arci

FIRENZE – Il Consiglio regionale di Arci Toscana si schiera in difesa della cosiddetta “legge

Saranno centinaia gli eventi per celebrare il 25 Aprile nei Circoli Arci della Toscana.   Tutti gli