No Hate! Dal 2 al 5 settembre Cecina torna ad ospitare il 32° Meeting Internazionale Antirazzista di Arci Toscana

No Hate! Dal 2 al 5 settembre Cecina torna ad ospitare il 32° Meeting Internazionale Antirazzista di Arci Toscana

FIRENZE – La 32/a edizione del Meeting Internazionale Antirazzista si svolgerà come da tradizione a Cecina Mare, quest’anno dal 2 al 5 settembre. Si torna così al Parco dei Pini alla Cecinella per confrontarsi con decine di ospiti provenienti da tutta Italia ed Europa, di diritti, accoglienza, cittadinanza e antirazzismo, in quattro giorni tra formazioni, talk, laboratori, cene popolari e musica live.

Da non meno sarà anche quest’anno la lineup dei concerti, tutti ad ingresso gratuito, che animeranno il palco del MIA in questo 2026. Tra gli ospiti della 32/a edizione Krikka Reggae, Bassolino, Amalfitano, Fresh Mula, Tresca y tigre e Cavalli Mongoli.

IL MANIFESTO – Tra le novità di quest’anno, l’immagine scelta per questa edizione, che pone al centro un messaggio chiaro e universale: No Hate. un’affermazione semplice e netta, che richiama la necessità di contrastare l’odio, il razzismo, le discriminazioni e ogni forma di esclusione, promuovendo al tempo stesso cultura democratica, partecipazione, solidarietà e diritti. È questo il messaggio al centro del nuovo manifesto della 32/a edizione del Meeting Internazionale Antirazzista, che porta la firma del grafico e illustratore Paolo Contaldo, da tanti anni stretto collaboratore ed amico del MIA.

Il Meeting internazionale Antirazzista rappresenta da oltre trent’anni un appuntamento di grande valore per la Toscana e per l’Italia intera – ha commentato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – È un valore concreto, quello espresso dal Meeting, perché mette al centro dell’attenzione questioni fondamentali della vita odierna, come l’accoglienza, l’inclusione, l’integrazione, ma anche storico e culturale. In un momento segnato da profonde trasformazioni sociali, dalla radicalizzazione dei conflitti e dalla crescente difficoltà dell’Europa nel garantire diritti ed accoglienza, il Meeting di Marina di Cecina mantiene intatta la sua attualità. Creare spazi di confronto, valorizzare la dignità delle persone, il diritto d’asilo, la lotta alle discriminazioni e la giustizia sociale è un aspetto di primaria importanza. Il valore del Meeting sta proprio nella sua capacità, costruita in tanti anni, di interpretare i cambiamenti del presente e trasformare il confronto in cultura e partecipazione. La Regione è orgogliosa di sostenere un appuntamento come questo, presidio di democrazia, solidarietà e difesa dei diritti”.

Siamo davvero orgogliose e orgogliosi di tornare ad ospitare la presentazione del Meeting Internazionale Antirazzista organizzato da ARCI Toscana, che ci tengo subito a ringraziare – ha detto l’assessora regionale a accoglienza e immigrazione Alessandra Nardini. “Presentare in sede istituzionale questo appuntamento è una scelta e una dichiarazione chiara: condividiamo i valori che animano il Meeting, i valori che ARCI porta avanti, a partire dalla volontà e dall’impegno nel costruire una società accogliente, solidale e plurale, dove tutte le persone abbiamo gli stessi diritti e le stesse opportunità, una società antifascista e antirazzista appunto.

Questo accanto all’impegno, oggi più che mai necessario, per la pace, in un tempo in cui assistiamo a guerre, alla negazione quotidiana di diritti umani fondamentali in tante parti del mondo e ad un nuovo genocidio, quello in corso a Gaza. Oggi ascoltiamo parole raccapriccianti come remigrazione, sentiamo tornare a parlare di deportazioni e non intendiamo, non possiamo, restare indifferenti. Per questo l’appuntamento di Marina di Cecina è ancora più prezioso, perché ci richiama alla necessità di restare, prima di tutto, umani, sempre. Ci richiama alla necessità di estirpare le radici dell’odio e di contrastare ogni forma di discriminazione e di razzismo, ogni becero tentativo di riaffermare una idea pericolosissima, che abbiamo già conosciuto in una stagione buia, della supremazia di alcune persone su altre persone.
Vogliamo contribuire, invece, come Toscana, a dimostrare che esiste un’altra strada, che è quella della solidarietà, del rispetto dei diritti e della dignità di tutte le persone, dell’inclusione, nel solco dei principi cardine della nostra Costituzione antifascista. La strada per noi non sarà mai quella dei CPR ne’ l’approccio portato avanti con il muovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo recepito dall’Italia. La storia, il DNA, della Toscana sono altro, e restano altro anche quando questo significa andare in direzione ostinata e contraria. E noi siamo profondamente orgogliose e orgogliosi di farlo insieme ad ARCI”.

La fortezza Europa segna ogni giorno di più il suo vero volto, estraneo a qualsiasi tipo di elemento di diritto, compreso quello d’asilo, così i diritti umani escono dall’agenda politica facendo posto alla convenienza dei nuovi sovranismi che chiedono all’Unione garanzie per tenere le persone fuori dal proprio territorio – spiega il Presidente di Arci Toscana Simone Ferretti – La linea da applicare è quella dell’esternalizzazione delle frontiere, dei controlli, dei respingimenti. Dal 2 al 5 settembre proveremo in questa nostra trentaduesima edizione del MIA a individuare nuove prospettive e spazi di solidarietà per una Europa dei diritti e dell’accoglienza”.

Nella sua 32ª edizione, il Meeting Internazionale Antirazzista si confronta con un tempo attraversato da trasformazioni profonde e da una crescente radicalizzazione dei conflitti sociali – ha detto nel corso della presentazione Silvia Bini, responsabile antirazzismo e immigrazione di Arci Toscana – L’obiettivo non è soltanto osservare questi mutamenti, ma provare a interpretarli tenendo insieme tre dimensioni fondamentali: la lotta di classe, le pratiche quotidiane di decolonizzazione e l’antirazzismo come pratica politica e culturale. Non come temi separati, ma come strumenti intrecciati per leggere il presente”.


IL PROGRAMMA DEL MIA – MEETING INTERNAZIONALE ANTIRAZZISTA 2026

I TALK – Tanti gli appuntamenti di confronto e approfondimento che come ogni anno caratterizzeranno il programma dei pomeriggi del MIA. Mercoledì, nella giornata inaugurale, dopo l’incontro di apertura alle 17:00 al quale parteciperà il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani insieme ad i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni organizzatrici del Meeting, alle 18.00 si aprirà il programma dei talk con Carlotta Vagnoli che sarà ospite del MIA con “Libertà, Antirazzistə e Femministə”.

Giovedì 3 Settembre il pomeriggio si aprirà con l’incontro “L’obiezione di coscienza antidoto al militarismo dilagante”, al quale interverranno Rosario Lerro, Presidente di ARCI Servizio Civile, Giulia Torrini di Un Ponte Per e giovani attivisti ed attiviste del Movimento Nonviolento dell’UniPI. A seguire, dalle 15:30, “Dal mare al mare”, Storie di resistenza nel Mediterraneo, dalla Civil Fleet alla Flottilla, con i racconti delle esperienze dirette sulla Global Sumud Flotilla del deputato Arturo Scotto, Margherita Cioppi, Capomissione di T.O.M. nella prima Flotilla e di Francesco Delli Santi, Presidente di SailingForBlue Lab – T.O.M. e Comandante di una delle imbarcazioni della seconda Flotilla. Modererà l’incontro Erasmo Palazzotto, coordinatore del progetto Tutti gli Occhi sul Mediterraneo.

Alle 17.00 si torna a parlare di cooperazione internazionale con il talk “Beirut Calling: voci solidali per il Libano”. L’incontro, curato da ARCS e Arci Toscana, vedrà l’introduzione e la moderazione di Silvia Stilli e Gianluca Mengozzi e la partecipazione di Lorenzo Trombetta, corrispondente di ANSA e Limes per il Medio Oriente, Alessandro De Pascale, dell’Atlante Guerre e Conflitti, Virginia Sarotto, responsabile Arcs Libano, Marco Pagli di Arci Empoli, Alessandro Bechini, vicesindaco di Cecina e Rossano Rossi, segretario generale CGIL Toscana. Alle 18:30 invece, è previsto un incontro dedicato alla memoria di Carlo Petrini, storico fondatore di Slow Food, scomparso pochi mesi fa. “A tavola, dove l’utopia si fa realtà. Approdo nei luoghi della transizione, del cibo e della socialità” è il titolo del talk al quale parteciperanno la Presidente Nazionale Slow Food Barbara Nappini, la Presidente Onoraria ARCI, Luciana Castellina, il Presidente nazionale di Arci Walter Massa e Francesco Marchese, della Presidenza ARCI Liguria. Modera l’incontro Stefano Carmassi per ARCI Toscana.

Il giorno successivo, Venerdì 4 Settembre, i talk si apriranno nel pomeriggio alle 16:30 con “Go, Flamingos go!”, un incontro dedicato alla mobilitazione in Albania, sulle cause e gli obiettivi della Flamingo Revolution, che vedrà partecipare Senka Majda e Klara Dervishi, attiviste del movimento Flamingo Revolution Toscana, con la partecipazione della Vice Presidente della Regione Toscana Mia Diop e la moderazione di Anissa Pjetri. Alle 17:00 è invece in programma l’incontro “Dalle macerie dello stato sociale alla capacità di sognare: lotta di classe e nuovi italiani”, insieme a Michele Arena, autore del libro Dipende dalla classe, Francesca Buscaglia, autrice di Etnografie Trap. Il potere delle vite immaginate, che dialogheranno moderati da Antonio Sofia, scrittore e ricercatore INDIRE. A seguire si svolgerà il talk Patto Europeo migrazioni e asilo: un punto di non ritorno per l’UE. Una riflessione sul nuovo “Patto Europeo migrazioni e asilo”, approvato recentemente dal Parlamento europeo, che ha segnato un vero ribaltamento dei principi del diritto internazionale e delle stesse fondamenta giuridiche dell’UE. Alle 19:00 ci sarà spazio anche per la presentazione di “Io sono El Uali. Il vento della rivolta saharawi”, la bellissima graphic novel di Luca Ralli. Il disegnatore e autore del libro sarà presente al MIA insieme a Federica Petti, vicesindaca del Comune di Campi Bisenzio e Nadia Conti, dirigente Rete Saharawi e curatrice del progetto di CittaVisibili di Arci Firenze.


Nella giornata di sabato 5 Settembre, il pomeriggio dei talk si aprirà con “Femministe musulmane”, ovvero un incontro con la fumettista Zainab Fasiki che sarà in dialogo con Renata Pepicelli (Unipi, direttrice della collana Manifesta) e Carolina Paolicchi (traduttrice, Astarte Edizioni).
Alle 17:30 il talk principale della giornata di chiusura del MIA sarà dedicato al delicato tema dell’attualizzazione del messaggio antifascista, con l’incontro “Alle radici del razzismo. La continuità del male, dal fascismo alla remigrazione”. Ne parleranno Pippo Civati, editore di People, Angelo Boccato, giornalista e saggista, autore de L’ombra lunga dell’Impero. Voci afrodiscendenti tra razzismo sistemico, colonialismo e resistenza globale, insieme al Presidente di Arci Toscana Simone Ferretti, alla assessora regionale Alessandra Nardini, al Segretario della CGIL Livorno Gianfranco Francese e al rappresentante dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno, Federico Creatini.

I CONCERTI – Quattro serate, tutte ad ingresso gratuito, che ormai hanno trasformato il MIA negli anni in uno dei festival più interessanti per la musica emergente e non solo, in tutta la Toscana.

Quest’anno la serata di Mercoledì 2 Settembre sarà affidata al sound dei Krikka Reggae, band che dalla Basilicata arriva sulla costa toscana, portando con sé oltre vent’anni di storia, energia contagiosa e un sound che fonde le sonorità giamaicane con l’uso del dialetto. Le loro canzoni sono veri e propri inni di riscatto sociale, solidarietà e resistenza: il modo migliore in assoluto per dare il via al festival targato Arci Toscana!

Giovedì 3 Settembre, la seconda serata del MIA si tinge di ritmi travolgenti e storie quotidiane: sul nostro palco arriva Amalfitano. Già noto come frontman dei Joe Victor, Amalfitano porta a Cecina il suo universo solista, un cocktail esplosivo che mescola la grande tradizione del cantautorato colto all’italiana con schitarrate pop-rock e ritmi irresistibili.

Venerdì 4 Settembre doppio live per aprire il week-end. A scaldare i motori e il dancefloor del Parco I Pini ci saranno i Tresca y Tigre, una miscela esplosiva che fonde cumbia, clubbing contemporaneo ed elettronica dalle marcate radici latine.

Dopo di loro sul palco arriva l’atteso live di Bassolino. Dario Bassolino, pianista, produttore e figura chiave della nuova scena musicale partenopea, porterà al MIA la sua musica con una band clamorosa che vi porterà in un viaggio travolgente in un mix pazzesco di funk, jazz-rock, sonorità cinematiche anni ’70 e vibrazioni mediterranee.

Sabato 5 Settembre infine, altro doppio live per chiudere col botto questa edizione.
Sul palco del Parco I Pini arriva Fresh Mula, tra le voci più interessanti e autentiche della nuova scena urban e trap italiana. Con la forza e l’urgenza espressiva tipica degli artisti di seconda generazione, Fresh Mula propone flow affilati, beat freschi e testi che raccontano senza filtri le storie, i sogni e le contraddizioni dell’Italia di oggi. Dopo di lui, la serata si concluderà con il live di Cavalli Mongoli, pronti a travolgere Cecina Mare con il loro sound d’avanguardia fuori dagli schemi. Una serata per chiudere in bellezza il festival targato Arci Toscana, all’insegna della musica che abbatte i muri e unisce le voci.

FORMAZIONI – Ogni giorno il programma si aprirà al mattino con vari incontri di formazione, aperti a tutte e tutti, promossi dal SAI Sistema Accoglienza Integrazione oltre che dall’Atlante delle Guerre e dei conflitti nel mondo.

TOM Tutti gli occhi sul Mediterraneo – Anche quest’anno al Meeting avrà un suo spazio importante TOM – Tutti gli Occhi sul Mediterraneo, il progetto di Arci Nazionale, SailingFor Blue LAB e Sheep Italia per difendere e promuovere i diritti umani delle persone che attraversano il Mediterraneo centrale e per denunciare le politiche dei governi europei che hanno distolto gli occhi da quel mare rifiutando di adempiere al proprio dovere di soccorso previsto dalle convenzioni internazionali. Oltre ad uno stand all’interno del MIA, TOM sarà protagonista con un suo programma ricco di incontri, assemblee, panel e formazioni, che si chiuderà nella mattinata di Domenica 6 Settembre con una prova tecnica di simulazione di intervento in mare.

SAGRA e PIZZERIA – Dopo il successo dello scorso anno torna la “Sagra del MIA”. Il ristorante del Meeting, attivo dal Giovedì al Sabato, sarà infatti gestito anche quest’anno delle cuoche del Circolo Arci di Cercina (Sesto Fiorentino – FI) che proporranno ogni sera un menù a tema (con scelta onnivora e vegetariana) a prezzi popolari. Info sui menu sul sito www.mia-arci.it. Sarà possibile inoltre fermarsi a mangiare nell’area Pizzeria della Cecinella gestito direttamente dai volontari e le volontarie dell’Arci di Cecina.

Giunto alla sua trentaduesima edizione, il Meeting Internazionale Antirazzista si conferma come uno spazio di confronto, formazione e incontro tra realtà sociali, istituzioni, associazioni, movimenti e cittadine e cittadini impegnati nella costruzione di una società più giusta, inclusiva e rispettosa delle differenze.

Anche nel 2026, il Meeting sarà un’occasione per condividere esperienze, pratiche e riflessioni, rafforzando l’impegno comune contro ogni linguaggio e comportamento fondato sull’odio.

L’evento è realizzato con il contributo di Regione Toscana, Comune di Cecina, CGIL Toscana e Cesvot.

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