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MIA 2012: si è chiusa la XVIII edizione

Si chiude 'Generazione Diritti', 18esima edizione della rassegna organizzata dall'Arci. Dal MIA i primi appunti di lavoro per l'autunno: l'allargamento della campagna 'L'Italia sono anch'io' (sullo ius soli), l'elaborazione del piano nazionale contro le discriminazioni, il concorso con Ass. Carta di Roma su informazione e immigrazione. Per la Toscana, l'impegno a riunire a dicembre una nuova assemblea regionale dei migranti

 

 

 

 

 

Cecina Mare (Li) – E' calato il sipario sulla 18esima edizione del Meeting Antirazzista organizzato dall'Arci a Cecina Mare (Li). Iniziato il 30 giugno scorso e incentrato sulla questione dei diritti delle seconde generazione (più corretto affermare: prima generazione di nuovi italiani), il Meeting si è articolato in settanta tra incontri, tavole rotonde e moduli formativi, 7 spettacoli serali, 10 laboratori per ragazzi.

A conferma della sua vocazione internazionale, dal MIA è salpata la missione in mare 'Boats4People' , che in questi giorni attraversa il Mediterraneo toccando le coste italiane e nordafricane, per chiedere la fine dei respingimenti e invitare i governi a non incriminare marinai e naviganti che aiutano i migranti in difficoltà.

Ma sono numerose le iniziative avviate nel corso della rassegna che caratterizzeranno il dibattito e il lavoro delle organizzazioni antirazziste italiane nel prossimo autunno. Innanzitutto la prosecuzione nell'ottica di un allargamento delle organizzazioni aderenti, della campagna L'Italia sono anch'io, con l'auspicio che si giunga presto ad una legge sullo ius soli. In secondo luogo, dal meeting è partito 'Parole che pesano', concorso nazionale promosso da Ass. Carta di Roma, Fnsi e Repubblica.it, per un'informazione responsabile sui temi dell'immigrazione. Inoltre con il Meeting, è iniziato il percorso che porterà l'UNAR (Ufficio nazionale contro le discriminazione razziali presso il Ministero dell'Interno) all'elaborazione del primo piano nazionale contro il razzismo.

Sul fronte toscano, si consolida l'esperienza dell'assemblea regionale dei Migranti, che ci è posta come obiettivo di convocarsi due volte all'anno anziché una al fine di monitorare quanto è stato fatto.

“Ancora un volta il Meeting – spiega l'assessore regionale al Welfare Salvatore Allocca - lascia il segno ed insieme una giusta traccia per il lavoro da fare con e per i migranti per una società dalla cittadinanza aperta gioiosa e dalle mille differenze”. “Anche quest'anno ci siamo dati alcuni obiettivi importanti per la stagione – commenta Gianluca Mengozzi, presidente di Arci Toscana – e sul piano locale va salutata con favore l'idea di consolidare l'esperienza dell'assemblea toscana dei migranti, mentre ci auguriamo che l'obiettivo di una legge sullo ius soli sia raggiunto al più presto”. “Siamo molto felici – aggiunge Mengozzi - di poter chiudere il meeting con una grande notizia per il mondo diritti: l'approvazione del Decreto Rosarno, che consentirà a tante persone di sottrarre la propria vita a minacce e ricatti”.

Infine, l'Arci ringrazia volontarie e volontari, partecipanti, relatori e relatrici, le istituzioni che hanno sostenuto la manifestazione e soprattutto la prima generazione di nuovi italiani, ancora in attesa (sempre più senza giustificazioni) dei loro diritti!

 

Il MIA è organizzato da Arci, con il sostegno di Regione Toscana, della Provincia di Livorno, dei Comuni di Livorno, Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina, Rosignano, San Vincenzo, del Cesvot, e il contributo di UNAR. Al programma del MIA partecipano: Acli, Anci, Asgi, Caritas italiana, Cgil, Feltrinelli, Uisp.

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