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Boats4People, per un Mediterraneo di libertà

Dal Meeting Antirazzista di Cecina, il 2 luglio parte la traversata del progetto Boats4People. A bordo della Goletta Oloferne, per fare in modo che il Mediterraneo torni ad essere luogo di libertà di movimento e scambio di culture, e non di morte. Tra le tappe Monastir, Tunisi, Lampedusa.

Le morti in mare accertate dall’inizio del 2012 sono 81, le Nazioni Unite hanno designato un rapporteur speciale per valutare l’impatto delle politiche migratorie sui diritti umani nella regione euro-mediterranea, i rifugiati del campo di Choucha in Tunisia chiedono che si cerchino soluzioni alla loro situazione, riprendono gli sbarchi a Lam­pe­dusa, dove il centro di accoglienza è ancora chiuso, ma l’accoglienza dei lampedusani è finalmente degnamente rappresentata in municipio. In questo contesto, il comitato di coordinamento di Boats4People (B4P) continua a lavorare alla traversata simbolica che a luglio darà avvio al progetto. In Italia, dove si terranno 3 delle 4 tappe previste, l’Arci è per ora l’unico soggetto promotore. Anche per questo è ancora più importante il coinvolgimento di tutti i comitati ed i circoli interessati. Laddove si è avviata la collaborazione con il territorio, i riscontri di ambienti vicini e lontani ci inducono a essere ottimisti.

E voi, avete voglia di unirvi al progetto? Abbiamo bisogno di barche. Per limiti di budget il progetto di­spone di una sola barca, la Goletta Oloferne, messa a disposizione dall’associazione La Nave di Carta. Per realizzare una vera flottiglia e rendere più efficace la missione, abbiamo bisogno di altre barche. Se sapete di una barca che potrebbe essere disponibile, contattateci’. Il 13 luglio arriveremo a Monastir per la giornata dedicata alle migrazioni della riunione internazionale preparatoria del Forum Sociale Mondiale Tunisia 2013. A Monastir saremo insieme a migliaia di attivisti del Maghreb, del Mashrek e di tutta l’Africa, alle famiglie dei dispersi, ai rifugiati ‘dimenticati’ del campo di Choucha e ai pescatori ‘colpevoli’ di prestare soccorso ai migranti in pericolo. Ultima tappa il 19 luglio a Lampedusa, dove l’equipaggio di B4P porterà al Museo delle Migrazioni i lavori di giovani artisti tunisini, dedicati ai migranti scomparsi e ai dispersi, e passerà il testimone al Lampedu­saInFestival. Per far parte di B4P non è indispensabile imbarcarsi.

Tutti gli interessati possono dare il loro contributo anche a distanza, pubblicizzando l’iniziativa, distribuendo il flyer, organizzando iniziative di raccolta fondi (le donazioni si possono effettuare online: http://www.eppela.com/ita/projects/177/boats4people-basta-morti-alle-frontiere-marittime o con bonifico sul conto: Boats 4 People intestato a Migreurop: IBAN FR76 1027 8060 1100 0202 6600 255 - BIC: CMCIFR2A), creando gruppi di supporto locale, suggerendo idee, contatti, sinergie, unendosi all’équipe di traduttori…

 

Le modalità per supportare B4P sono tante e tutte ben accette!

 

 

 

Per informazioni:

 

www.boats4people.org

 

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