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Protocollo d’intesa fra Regione Toscana e Associazioni per la realizzazione del Progetto Microcredito

E’ stato firmato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il Protocollo d’intesa tra Regione Toscana, rappresentata dall’Assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori,  e ANPAS Toscana, Arci Toscana, Caritas Toscana, Fondazione toscana per la prevenzione dell’usura onlus e Federazione Regionale Misericordie per la realizzazione del progetto “Microcredito –Costituzione di un Fondo Speciale rischi per la prestazione di garanzie alle famiglie in momentanea difficoltà economica”.

In tale occasione sono stati illustrati l'avvio del progetto Microcredito e l’organizzazione della rete dei Centri di Ascolto territoriali, la cui attivazione è fissata a partire dal 1° Marzo.

Vincenzo Striano, Presidente Arci Toscana, dichiara che “siamo preoccupati per l’avanzata della crisi economica, che colpirà soprattutto i soggetti più deboli. Da tempo come Arci ci stiamo occupando di queste realtà, ma oggi questo tipo di intervento fa un salto di qualità, perchè parte una rete articolata sul territorio, che coinvolge sopratutto i circoli e le case del popolo”.

Monsignor Renzo Chesi, Delegato regionale Caritas, dichiara che “si tratta di un’opportunità da cogliere che rafforza i servizi già esistenti”.

Per Alberto Corsinovi, Presidente Federazione Regionale Misericordie, “c’è un’adesione convinta da parte della federazione a questa iniziativa, con un impegno delle sue sedi sul territorio regionale per offrire l’opportunità di una maggiore facilità di accesso ai soggetti che dovessero averne necessità”.

Lelio Grossi, Presidente Fondazione toscana per la prevenzione dell’usura onlus, puntualizza che “chiunque si senta solo in un momento di difficoltà finanziaria deve sapere che esistono delle strutture che possono dare un aiuto concreto”.

Romano Manetti, Presidente Anpas Toscana, conclude affermando che “è un’iniziativa importante anche perchè rispondente alle esigenze del paese, che sta vivendo sulla propria pelle una crisi spaventosa”.

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