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Meeting Internazionale Antirazzista, la prima giornata

Tutto pronto a Cecina per la XXII edizione del Meeting Internazionale Antirazzista, dal titolo “Oltre Confine”.

 

 

La manifestazione annuale promossa da Arci con il patrocinio e sostegno di Regione Toscana, Comune di Cecina, Comune di Bibbona e Cesvot aprirà mercoledì 13 luglio e continuerà fino a domenica 17 luglio, con incontri, dibattiti e laboratori per approfondire e dare sempre più concretezza all’impegno per una buona accoglienza e un'integrazione reale, contro il razzismo in ogni sua forma: dal dovere di porre un argine alla violenza razzista che dilaga strisciante nel linguaggio, alla ferma condanna di crimini odiosi, di stampo razzista e fascista, come l’omicidio del giovane Emmanuel Chidi Namdi, barbaramente ucciso a Fermo nei giorni scorsi. E proprio a Emmanuel sarà idealmente dedicata questa edizione del Meeting, a lui così come a quei tanti, troppi migranti che si scontrano con gli egoismi di Stati sempre più simili a fortezze, come le migliaia di donne, bambini e uomini bloccati da giorni alla frontiera tra Italia e Svizzera.

Questo il programma per mercoledì 13 luglio:

Al mattino, un’iniziativa di formazione pensata e portata avanti da e per gli operatori Sprar – il sistema di accoglienza in cui ARCI è impegnata in Toscana, al fianco dei Comuni – per favorire lo scambio di buone prassi e l’elaborazione di linee guida su alcuni temi chiave dei percorsi di accoglienza e inclusione sociale.

Nel pomeriggio il primo dei tre laboratori d’arte “Il fumetto Intercultura” con la fumettista Takoua Ben Muhammad, che ai partecipanti insegnerà le tecniche base del fumetto e di scrittura della sceneggiatura (sala 2 / 15.00 – 17.00).

Mentre dalle 17 alle 19, nella Sala 3, “Le nuove città: costruire spazi diversi per includere”: il primo degli incontri con ospiti internazionali dedicato ai confini urbani. Si parlerà, infatti, di come ridisegnare le nostre periferie per operare una trasformazione tanto profonda quanto necessaria, da non luoghi in cui crescono le marginalizzazioni, a nuovi spazi di rigenerazione urbana e d’inclusione, avamposti d’integrazione e socialità.

A discutere sul tema, la presidente nazionale ARCI Francesca Chiavacci, il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato, Matteo Biffoni, Simone Pallotta, curatore di “Arte pubblica Roma”, che raccoglie i tanti interventi artistici sviluppati nei luoghi a rischio abbandono della Capitale per riportarli a nuova vita, e rappresentanti di Associazioni tedesche impegnate in questa direzione.

Alle 19, poi, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del Meeting, con la mostra fotografica del fotografo senese Alessio Duranti, NoiSiamoSoloAndata, che ha immortalato l’accoglienza e l’integrazione, raccontando la Rete SPRAR e, sempre alle 19, lo spettacolo teatrale “La storia di G.”, un reading musicale sul tema della tratta delle donne, di e con Irene Paoletti, accompagnata dalle musiche di Emanuele Bocci.

Subito dopo, la presentazione dello spot “APRI FORTE” prodotto da Arcisolidarietà Cecina e realizzato dai ragazzi della Scuola Media Statale Galileo Galilei sede di S. Pietro in Palazzi (Cecina).

Il primo giorno di meeting si chiuderà (ore 21) con la tappa finale di un percorso iniziato lo scorso anno: “Tutta un’altra storia” di e con Fiamma Negri e Giusi Salis, spettacolo che ha visto la propria origine proprio al Meeting del 2015.

Chiusura, ovviamente, in musica con il live (alle 22) dei genovesi Meganoidi che ripercorreranno i loro successi, dagli albori come band ska-core fino all’attuale venatura post-rock.

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