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I Circoli della Pace iracheni in Toscana

Fino al 19 dicembre una delegazione di giovani iracheni, che partecipano a un progetto di ‘peace building’, sarà in Toscana per raccontarsi. Il 18 dicembre, l’incontro nella sede di Arci Toscana.

 

 

È arrivata in Toscana venerdì 11 dicembre e si fermerà fino al 19 dicembre una delegazione di giovani iracheni protagonisti di un progetto europeo gestito da ARCI Toscana in partenariato con “Un ponte per…”, “Tavola della pace e della cooperazione della Valdera”, Unione dei comuni della Valdera e Comune di Pisa.

Il progetto consiste nell’apertura di centri giovanili e culturali, due “Circoli della Pace” in cui ragazzi e ragazze di diversi gruppi etnici e religiosi – sunniti e sciiti, yazidi, cristiani e Ka’k – portano avanti attività ricreative e culturali ed elaborano proposte di partecipazione e formazione.

In un quadro internazionale difficile come quello che stiamo vivendo, così complesso e segnato dal terrore, pensiamo che ascoltare chi personalmente ha vissuto e vive quotidianamente la furia del Daesh, confrontarsi con chi è stato costretto a fuggire, con chi ha visto i propri cari uccisi, rappresenti un’opportunità preziosa per comprendere la portata degli eventi che stanno travolgendo il mondo intero. Per questo Arci Toscana si è spesa nell’organizzazione di iniziative e incontri con la delegazione di giovani iracheni, perché siamo convinti che sia nostro dovere promuovere l’incontro tra culture e una corretta informazione che possa favorire la comprensione e la conoscenza

I ragazzi e le ragazze iracheni che partecipano al progetto dei “Circoli della Pace” sono la migliore risposta alla violenza e al terrore. Sono coloro che provano a cambiare le cose nel loro paese a partire dalla coesistenza, dal dialogo e dalla nonviolenza. Arci Toscana, insieme agli altri partner, crede che supportare queste esperienze, aiutare la società civile irachena e curda a non arrendersi e a proseguire con forza nel loro percorso di pace debba essere la priorità di un’associazione come l’ARCI, ma anche di una politica italiana ed europea troppo spesso assente su queste prospettive di intervento.

La delegazione, durante il soggiorno in Toscana (fino al 19 dicembre) parteciperà a incontri con associazioni ed enti locali delle zone di Pisa, della Valdera e di Empoli, prendendo parte a momenti pubblici (il 15 a Pontedera e il 16 a Pisa), per poi partecipare il 18 dicembre – Giornata di Azione Globale contro il Razzismo e per i diritti dei Migranti, Rifugiati e Sfollati – alle ore 16.30 all’iniziativa organizzata dal comitato promotore per la Toscana di “L’Italia sono anch’io” sui temi della Cittadinanza, della Pace e del Lavoro.

L’iniziativa, che si terrà nei locali di Arci Toscana in Piazza dei Ciompi a Firenze, vedrà confrontarsi Kurosh Danesh (CGIL Nazionale), Angela Scalzo (Dip. Nazionale Immigrazione UIL), Anna Brambilla (Asgi Toscana), Fausto Ferruzza (Presidente Legambiente Toscana) e Simone Ferretti (Resp. Immigrazione Arci Toscana).

 

 

 

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