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I DIRITTI DELL'INFANZIA NEL MONDO

Una conferenza promossa da Arci Siena e Fondazione Il cuore si scioglie

“Un mondo di diritti - I diritti dei minori nel mondo e in Italia: sud - sud andata e ritorno”. E’ questo il titolo della conferenza e dell’iniziativa sui diritti dell’infanzia nel mondo, organizzata al Circolo Arci di Ravacciano, a Siena, nell’ambito della Campagna “Un cuore si scioglie” L’iniziativa è stata promossa dall’associazione di cooperazione internazionale Carretera Central, Arci provinciale di Siena in collaborazione con la Fondazione Il cuore si scioglie Onlus, la sezione soci di Siena dell'Unicoop Firenze, Arci Toscana e Arcisolidarietà Cultura e Sport.

La conferenza, coordinata dalla giornalista Katiuscia Vaselli, si è aperta con i saluti di Adriano Scarpelli, responsabile della cooperazione internazionale per l’Arci senese e presidente di Carretera Central, e di Gianluca Paolucci, referente per Unicoop Firenze, per poi entrare nel vivo con interventi e testimonianze dirette su progetti attivati in favore di minori in diverse parti del mondo. All’iniziativa sono intervenuti Yuri Pertichini, vicepresidente nazionale di ArciRagazzi e del gruppo CRC, Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e la dottoressa Grazia Sestini, garante per infanzia e adolescenza della Regione Toscana. Insieme a loro, la riflessione sulle condizioni dell’infanzia nel mondo è stata arricchita dalla presenza delle delegazioni dei ragazzi e ragazze in arrivo da Perù, Niger e Filippine, coinvolti nei progetti promossi dalla Fondazione Il cuore si scioglie Onlus.

Il dibattito è stato franco e aperto con un confronto che ha visto alternarsi i racconti e le posizioni degli adolescenti ospiti con l’analisi della situazione dell’infanzia anche in Italia, paese dove purtroppo la situazione non brilla. In particolar modo si è evidenziato il diverso livello di consapevolezza e maturità presente tra gli adolescenti provenienti dai paesi ospiti e gli adolescenti presenti in Italia. Significativi sono stati gli interventi del Garante per L’infanzia regionale, dottoressa Grazie Sestini la quale ha sottolineato come purtroppo la crisi si stia aggravando anche in Toscana rispetto a una situazione che si poteva ritenere soddisfacente.

L’intervento di Juri Pertichini è stato invece incentrato su un analisi qualitativa della situazione nazionale e internazionale che ha evidenziato come purtroppo la condizione dell’infanzia e l’adolescenza, oramai troppo tempo, non è nell’agenda dei governi e del parlamento come elemento centrale e come, a livello internazionale, nonostante i numerosi programmi licenziati anche dalle Nazioni Unite, la situazione sia drammaticamente compromessa.

Come proposta finale è stata lanciata l’idea di creare un' alleanza e un ponte tra chi opera con e per i minori adolescenti e gli adolescenti stessi, del sud del mondo e l’Italia, per scambiare idee ed esperienze e rafforzare cosi i progetti e le reti esistenti o di crearne di nuove la dove sia necessario. A chiudere il pomeriggio poi un momento ludico con una merenda-aperitivo con raccolta fondi a favore dei progetti della Fondazione “Un cuore si Scioglie”. La serata è poi continuata con la proposta culturale e gastronomica “Cuba e i Talleres de Sonrisas” promossa sempre dall’associazione di cooperazione internazionale Carretera Central, insieme all’Arci di Siena, al fine di far conoscere da vicino il progetto che si sta portando avanti nel centro culturale Santa Fè, a L’Havana; progetto proiettato a sostenere gli adolescenti e i bambini di Santa Fè che frequentano il centro culturale. Nel corso della serata è stato proiettato il video realizzato dai partecipanti al campo di volontariato che si è svolto nei mesi scorsi e in cui il cuore dell’intervento erano i laboratori culturali con le bambine e i bambini del centro. A seguire vi sono stati molti interventi dei presenti che hanno voluto comprendere meglio quale è la situazione delle condizioni dell’infanzia nel sud del mondo e quali sono le reali problematiche che colpiscono le bambine e i bambini in questi paesi. In questa fase si è anche colta l'occasione per presentare il secondo campo di volontariato che è in corso proprio in questi giorni e che vede impegnati i volontari partiti dalla Toscana con le ragazze e i ragazzi di Santa Fè in uno scambio di crescita e conoscenza reciproca. La serata si è conclusa con i coinvolgenti ritmi della musica cubana.

Tutto il ricavato della cena è stato interamente devoluto al progetto di cooperazione internazionale per lo sviluppo dei servizi socio-culturali nella piccola comunità di Santa Fè a Cuba. Il Bilancio di questa prima giornata dedicata ad una analisi e a un confronto sullo stato della condizione dell’infanzia nel mondo e in Italia è stato molto positivo sia come partecipazione che come risultati di approfondimento, al punto che sta prendendo forma l'idea di istituire un appuntamento annuale di analisi e approfondimento sul tema, al fine di non disperdere le energie e le idee che sono state intercettate in questa entusiasmante serata.

 

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